Parco della Valle dei Templi di Agrigento


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« … io avrei voluto paragonare San Pietro di Roma, e tutte le sue proporzioni con il tempio di Giove Olimpico, dappoiché fermissimamente credo che quest’ultimo a colpo d’occhio ha dovuto essere più bello e più magnifico; sì non può immaginarsi edificio più maestoso di questo»
(Johann Hermann von Riedesel - 1767)


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  • La Valle dei Templi


    Basilica Paleocristiana

    La piccola basilica ubicata ai piedi del versante orientale della Collina dei Templi, in un'area precedentemente occupata dalla necropoli di epoca tardo-romana, rappresenta il più antico dei tre edifici di culto paleocristiani della città, ovvero della basilica dedicata agli apostoli Pietro e Paolo fondata nel Tempio della Concordia e dell'altra che si trova poco distante dal tempio nell'area di Villa Athena. L'edificio è a pianta rettangolare con navata unica e ingresso a Est preceduto da un piccolo atrio riservato ai catecumeni e ai penitenti (nartece) e abside semicircolare a Ovest; nel pavimento della navata sono state inglobate due sepolture preesistenti (b-c), la cui presenza lascia ipotizzare che si possa trattare di una piccola chiesa sorta in memoria dei martiri (martyrion) nel luogo in cui erano stati seppelliti i Santi Libertino e Peregrino che, secondo la tradizione, avevano subito il martirio ad Agrigento durante le persecuzioni del III sec. d.C. La basilica, di cui sono state riconosciute due fasi cronologiche, si data in età costantiniana (primi decenni IV sec. d.C.) dal rinvenimento al suo interno di un ripostiglio monetale, ma subí una violenta distruzione e fu ricostruita nel corso del V sec. d.C. Anche in questa seconda fase l'edificio mantenne la funzione cimiteriale data la presenza di una tomba addossata al lato sud (a) e di altre sepolture nelle immediate vicinanze.

     

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    Testo di: Valentina Calì
    admin by Tommaso Guagliardo


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