Parco della Valle dei Templi di Agrigento


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« … io avrei voluto paragonare San Pietro di Roma, e tutte le sue proporzioni con il tempio di Giove Olimpico, dappoiché fermissimamente credo che quest’ultimo a colpo d’occhio ha dovuto essere più bello e più magnifico; sì non può immaginarsi edificio più maestoso di questo»
(Johann Hermann von Riedesel - 1767)


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    Ipogeo "Dioscuri" di Porta V

    Durante i lavori di restauro e scavo archeologico che nel 2005 hanno interessato l'area di Porta V, è stato individuato l'accesso di una galleria ipogeica nei pressi della carreggiata stradale che si immetteva nell'area del grande santuario delle divinità ctonie (della terra). Si tratta di un pozzo profondo circa 10 metri che al momento del rinvenimento era riempito da terra e pietrame e conteneva reperti archeologici - tra cui testine e frammenti di statuette votive - provenienti dall'area sacra circostante. Lo scavo del pozzo ha portato alla scoperta di una galleria sotterranea che diverge in due cunicoli e sfocia a Nord nel vallone della Kolymbethra - la "magnifica piscina" realizzata durante il V sec. a.C. in cui confluiva una complessa rete di acquedotti - e, a Sud, fuori la cinta muraria. La galleria settentrionale presenta una biforcazione: l'una immette in una galleria più bassa che dopo circa 10 metri conduce ad una parete, mentre l'altra, con andamento tortuoso, giunge alla Kolymbethra. Il ramo meridionale è lungo circa 50 metri, ha uno sviluppo rettilineo regolare ed è caratterizzato dalla presenza di concrezioni stalattitiche di straordinaria suggestione e bellezza

     

     

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    Testo di: Valentina Calì
    admin by Tommaso Guagliardo


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