Diodoros – I Capperi della Valle

Diodoros – I Capperi della Valle” sono capperi spontanei raccolti all’interno del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. Essi appartengono alla stessa famiglia dei celebri capperi di Pantelleria, ma sono più piccoli e profumati, trattandosi di una specie non coltivata ma spontanea: un piccolo arbusto legnoso (Capparis spinosa) diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. Del cappero si consuma soprattutto il bocciolo fiorale, impropriamente detto frutto, mentre il frutto vero e proprio è il “cucunci”, che si forma dai fiori fecondati e che ha un aspetto ovoidale, consistenza carnosa e sapore intenso.

La pianta del cappero presenta un’elevata variabilità botanica: nella Valle dei Templi è possibile scorgere rari esemplari di una varietà di cappero assolutamente priva di spine (Capparis spinosa Var. inermis).

Sin dall’antichità sono moltissimi gli autori che si sono soffermati sulle proprietà benefiche dei capperi; il cappero è citato nella Bibbia (Ecclesiaste), dove è presentato come afrodisiaco. Gli stessi Dioscoride e Galeno, famosi medici dell’antichità classica, celebravano le proprietà curative della pianta come rimedio antireumatico, digestivo e diuretico.

Inoltre presso i Romani era celebre un vino medicato che si otteneva dalla macerazione, per circa due mesi, dei boccioli di cappero al naturale con bacche di ginepro.

18/12/2020
Ricetta insalata povera