Diodoros – le Mandorle della Valle

Diodoros – le Mandorle della Valle” nascono dall’albero più rappresentativo dell’agricoltura della Valle dei Templi; i suoi frutti sono utilizzati in qualsiasi momento e consumati da soli o come ingredienti di numerose produzioni pasticcere tradizionali.

Note e apprezzate per le pregiate proprietà nutrizionali e benefiche che le rendono un alimento completo e ricco di vitamine e antiossidanti, “le Mandorle della Valle” hanno in sé il carattere dell’unicità, differendo per gusto e consistenza a seconda delle diverse varietà da cui sono ricavate, straordinariamente rappresentate nel Museo Vivente del Mandorlo di Agrigento. Esso è una collezione che raccoglie piante di oltre 200 varietà di mandorlo e un grande presidio di biodiversità di inestimabile valore naturalistico e culturale.

Nella letteratura greca e nei miti classici, il mandorlo (in greco, amýgdalos) con i suoi fiori (amygdále) è il simbolo della vita che rinasce, della speranza senza condizioni: l’albero del perdono e insieme dell’amore perduto e presto ritrovato.

Nel contesto storico del Grand Tour, la fioritura del mandorlo in pieno inverno – da dicembre a marzo – colora la tela della Valle dei Templi di un bianco niveo appena screziato da tenui gradazioni di rosa e alimenta l’immagine di un’eterna primavera, con «tanti mandorli quante stelle ha la via Lattea» nelle parole di Johann Heinrich Bartels.

In uno scrigno di legno che è il suo guscio, in una goccia bianca e lucida che è il suo frutto ancora immaturo, da sempre l’uomo ricerca nella mandorla la soluzione, il sacro, il vero oltre l’apparenza e il divino nelle religioni, nei miti, nelle tradizioni culinarie e nella farmacopea.

18/12/2020
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